Andrea Scarsi

Swami Prem Sandesh

Mistico Autore Musicista

 

RIEQUILIBRIO DEI CHAKRA

I Chakra sono nuclei di consapevolezza e vortici di energia al più profondo interno del nostro sistema elettromagnetico umano. Sono anche definiti centri psichici perché possono essere percepiti e visti solamente tramite l’uso di abilità psichiche, che sono le capacità di quello che è comunemente definito il terzo occhio, il nostro organo di senso interiore, testimone a 360 gradi di tutte le dimensioni sottili, interne ed esterne.

Essi codificano e decodificano la vibrazione microcosmica del campo universale, regolando l’intensità armonica delle frequenze di entrata e uscita, e roteano attorno a mozzo vuoto generatore di coscienza. In numero di sette, sono situati lungo una linea coesistente e parallela al centro del midollo spinale e cervello e sono uniti tra loro da un canale centrale di coscienza, denominato Sushumna, che significa il Vascello Penetrante, una corrente nervosa che scorre dal plesso basale del coccige fino alla sommità della testa e ritorno, e consente l’interscambio di informazioni e nutrimento quantico.

L’allineamento e sincronicità ottimale di efficienza di ogni chakra genera il campo unificato personale di coscienza, la luce bianca interiore. Allo stabilirsi di questo equilibrio energetico, o armonia dell’essere, si schiude un campo stabile di calma, beatitudine, pace e verità. In esso, la coscienza è sola e non ha più oggetti al suo interno sui quali focalizzare la propria attenzione e identificazione. Questo, la porta naturalmente in contatto con se stessa, riflettendosi e riscoprendosi come pura soggettività, ciò che osserva.

Il disallineamento e scarsa sincronicità di efficienza di ogni chakra genera il campo frammentato personale di coscienza, la luce d’ombra interiore. Disarmonie, disequilibri e ostruzioni, a parte ancorarci nella dimensione fisica, sono mezzi di crescita spirituale ed evoluzione. Essi riattivano la coscienza agendo come punti di riferimento separati: la coscienza prima li rispecchia in se stessa e s’identifica con essi, poi si rispecchia in essi fino a quando riconosce se stessa come lo specchio vuoto. La coscienza che riprende consapevolezza di sé è il primo passo d’illuminazione.

Percepire e localizzare tutti i nostri chakra durante la meditazione ci consente di addentrarci in profondità nell’essere universale, risvegliare il nostro arcobaleno interiore ed espandere i confini della nostra identità.

Da: Il Segreto della Scienza Metafisica

 

Riequilibrio dei Chakra con i Cristalli

La sessione dura un'ora

Il corso un fine settimana

 

"Tu non devi fare assolutamente niente se non essere presente il più possibile. Questo vuol dire che se sconfini nel sonno, se ti perdi, se esci dal corpo o qualsiasi cosa succeda, va bene. Vuol semplicemente dire che in quel momento stavamo lavorando su qualcosa che doveva magari essere affrontato in anestesia, sempre metafisica s'intende. Quindi, va tutto bene. Quando torni da dov'eri andata, sai che finché non arriva il gong finale, oppure io ti dico che è finita e ti tolgo i cristalli, tu sei in meditazione forzata con l'ausilio di pietre, di energia e tutto ciò che arriverà e vedremo.

Sei in ricevimento, in ricarica, in riequilibrio e quando quest'ultimo è avvenuto, e di solito avviene prima della fine della sessione, c'è la carica di evoluzione. Il tempo di riequilibrio dipende da quanta energia hai bisogno e questo te lo dico dopo, che così ti hai anche l'idea di quanto ti ci vuole per riequilibrarti se ti senti tentennare. Adesso ricevi e ti evolvi. Se c'è da riequilibrare prima si riequilibra, e poi si parte. È un'ora soltanto, tu goditela perché è una delle cose più belle che ci siano, non solo per me, che è mio primo amore, ma per quasi tutti quelli che l'hanno ricevuta.

Mettiti distesa tranquilla e pacifica sul lettino e dove vuoi con la testa. Facciamo un po' di penombra e, se non ti dà fastidio, ti metto una bendina sugli occhi che induce intimità con te stessa. Stai pacifica, io mi prenderò un po' di tempo prima di appoggiare i cristalli, per fare la diagnosi dei chakra col pendolo, poi ti faccio vedere tutto e ti il prospetto diagnostico. Mettiti come sei più comoda. Sii pacifica e rilassata. Sarai in grado di stare un'ora così, vero? Rilassati, lasciati andare, goditi la sessione e ci vediamo dopo. Buon viaggio. Dopo ti racconto tutto".

Riequilibrio dei Chakra in sede o a distanza

 

7 Sahasrara: le Mille Cose

6 Ajna: il Comando

5 Visuddha: la Purezza

4 Anahata: il Non Percosso

3 Manipura: la Città Gioiello

2 Swadhisthana: la Dimora del Sé

1 Muladhara: il Luogo Radice

 

LETTURA SUGGERITA

 

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