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MEDITAZIONE

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La meditazione è un momento di tranquillità e pace nel quale lasciamo andare per il tempo di pratica tutti i nostri pensieri quotidiani, tutte le cose che ci incalzano durante la nostra giornata di vita e che a volte ci appesantiscono un po' abbassando il nostro livello di contentezza.

Quando ci rilassiamo e ci lasciamo andare allo stato di quiete e di vuoto interiore della meditazione, nel quale siamo abbandonati nelle braccia dell'esistenza, ecco che ci ricarichiamo, stiamo bene, siamo in pace, siamo in contatto con noi stessi e noi stesse, entriamo sempre più in profondità nel nostro essere e siamo felici.

È solo quando riusciamo a superare la rete dei pensieri quotidiani che incontriamo noi stessi, il nostro spazio quieto e rilassato interiore, a quel punto ci ricarichiamo con la forza dell'universo e quando ne usciamo siamo più vivi, più ben disposti, più entusiasti e più volonterosi di contribuire alla vita il meglio di noi. Ascoltalo come file audio

La meditazione è lo stato di silenzio interiore che si raggiunge tramite la pratica di determinate tecniche, che sono definite tecniche di meditazione o meditazioni. Ogni tecnica ha il suo approccio specifico alla multi-dimensionalità di consapevolezza di noi esseri umani e per questo motivo si differenzia in quanto attitudine di pratica e attività di esecuzione.

Lo stato di meditazione è anche conosciuto come pace della mente o silenzio interiore o quiete dell'essere. Una volta compreso, può essere portato nella vita di tutti i giorni e ogni cosa può diventare tecnica di meditazione. Quando entriamo perennemente in stato di meditazione, c'è il distacco completo dalle identificazioni di ruolo e abitudini di mente ed emozione e questa definita illuminazione.

Riassumendo. La meditazione è lo stato consapevole di silenzio interiore, pura coscienza, quiete e vuoto onnicomprensivo. È l’attitudine di testimoniare qualsiasi cosa accade dentro di me, con distacco, immobilità e solitudine. È pura soggettività e impersonalità,è uscire da mente, tempo e spazio e ritornare a casa. La meditazione nutre la coscienza e accoglie tutto.

Il beneficio della meditazione, oltre a portarci in contatto con la nostra realtà più intima e profonda, il divino in noi, è di rilassarci, farci star bene, darci la pace della mente, la capacità e chiarezza di visione, la tranquillità di affrontare le sfide della vita e, in ultima analisi, se è la nostra ricerca personale, l'illuminazione, cioè il contatto con l'assoluto e ilconseguente fondersi in esso. Lo stato di meditazione è quindi conosciuto anche come illuminazione.

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Imparo tutte le tecniche, le pratico, trascorro un'ora solamente in mia compagnia e condivido, se voglio, cosa emerge alla mia coscienza.

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Le Tecniche di Meditazione sono strumenti importanti per il risveglio della coscienza, esse mi aiutano a rimuovere gli ostacoli, la polvere e le interferenze che mi precludono di crescere oltre le categorie della mente e mettono in luce il testimone, la coscienza stessa, ciò che sono nel profondo. Il loro grande numero e diversità si accorda con il peculiare tipo di personalità di ciascuno e ciascuna di noi, come infiniti aspetti dell'Essere Universale.

Ecco alcune delle tecniche e loro breve spiegazione:

Vipassana: Siedio in silenzio per un’ora e osservo il mio respiro entrare e uscire, senza interferire con esso, solo osservandolo. Posso praticarla anche in posizione sdraiata, giacendo sul fianco destro con le mani giunte sotto la guancia destra. Posso praticarla anche camminando lentamente e spostando l’attenzione alle piante dei miei piedi.

Kundalini: Nel primo stadio scuoto la spina dorsale e corpo, divento lo scuotimento. Nel secondo stadio danzo, divento la danza. Nel terzo stadio mi siedo in silenzio e ascolto la musica. Nel quarto e ultimo stadio mi distendo in assoluta immobilità e lascio andare tutto.

Nataraj: Nel primo stadio di quaranta minuti, danzo. Nel secondo stadio di venti minuti, mi distendo a terra immobile. Nel terzo stadio di cinque minuti danzo di nuovo e torno alla vita.

Gourishankar: Nel primo stadio, in posizione seduta, inspiri completamente e trattieni il respiro, poi espiri completamente e trattieni il respiro, e così via. Nel secondo stadio, sempre in posizione seduta, osservi il nucleo blu della fiamma di una candela, o una luce stroboscopica blu che pulsa a tre lampi il secondo. Nel terzo stadio, in piedi, lasci il tuo corpo ondeggiare. Nel quarto stadio ti distendi a terra assolutamente immobile e lasci che tutto vada.

Devavani: Nel primo stadio, in posizione seduta, ascolti la musica. Nel secondo stadio, ancora in posizione seduta, vocalizzi gentilmente come da bambina o da bambino prima di iniziare a parlare. Nel terzo, in piedi, continui a vocalizzare. Nel quarto, ti distendi assolutamente immobile abbandonandoti al tutto.

Gibberish: Nel primo stadio, in posizione seduta, fai trenta minuti di gibberish, che significa dire cose solo tramite suoni senza significato. Nel secondo, ti siedi immobile. Nel terzo ti distendi completamente immobile.

Nadabrahma: Nel primo stadio di trenta minuti ti siedi e mormori con le labbra chiuse, inalando ed esalando dal naso, mormorando fino ad esaurire il respiro. La musica cambia e inizia il secondo stadio. Nella prima sessione di sette minuti e mezzo, doni la tua energia all’universo dal tuo centro vitale, il secondo chakra, tre dita sotto l’ombelico. Tieni le mani rivolte verso l’alto e dai la tua energia muovendole lentamente da sotto l’ombelico, in cerchi verso l’esterno fino a che torni all’ombelico e così via. La musica cambia e capovolgi la posizione delle mani, verso il basso, per un’altra sessione di sette minuti e mezzo. Da sotto l’ombelico inizia a prendere energia dall’universo muovendo le tue mani dapprima all’esterno, e poi direttamente al tuo ombelico, nel tuo secondo chakra. Nel terzo stadio ti distenditi immobile assumendo la posizione yogica del cadavere e lasci andare ogni cosa.

Chakra Sounds: Per tre cicli, emetti per due minuti il suono corrispondente al chakra, iniziando dal primo. Scendendi velocemente dal settimo al rimo al termine di ogni essione. Poi ti distendi immobile per quindici minuti abbandonandoti al tutto.

Suggerimento Veloce: Chiudi gli occhi e scompari consapevolmente. Questa è meditatione.

Tutto questo e altro è spiegato in:

Il Segreto della Meditazione

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